giovedì 15 settembre 2016

Aggiornamento ISTAT Affitti Settembre 2016


Indice Istat Affitti Settembre 2016

Aggiornamento ISTAT Affitti Settembre 2016 - Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).

Periodo di riferimento: Agosto 2016
Aggiornato: 14 Settembre 2016
Prossimo aggiornamento: 14 Ottobre 2016
Indice generale100,2
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente- 0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti- 0,2
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo

Fonte: http://www.istat.it/it/archivio/30440
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mercoledì 3 agosto 2016

[Video] Proroga - Cedolare Secca - Remissione In Bonis



Proroga – Cedolare Secca – Remissione in Bonis

Locazioni Abitative


Proroga di un contratto di locazione abitativo

Quando va effettuata:

Entro 30 giorni dalla scadenza del periodo di contratto (alla scadenza del 4° anno o del 3° anno)

Come si effettua:

- compilando il modello RLI via web (previa registrazione - obbligatoria per chi ha più di 10 immobili)

- compilando il modello RLI cartaceo (scaricandolo dal sito dell'Agenzia delle Entrate)

- rivolgendosi ad un professionista abilitato (Agenzia Immobiliare)

Va pagato qualcosa?

- NO per chi opta per il regime della cedolare secca

- SI per chi opta per il regime ordinario (2% sul canone annuo, l'1,4% sul canone annuo se contratto a canone concordato, l'1% per contratti soggetti ad IVA)
Come si paga:

- online se si opta per la via telematica da soli o tramite professionista abilitato

- con F24 ELIDE con cod. tributo 1504 - da pagare il banca o alla posta se si opta per il cartaceo.
Questo andrà consegnato insieme al modello RLI presso l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate dove è stato originariamente registrato il contratto, entro 20 giorni dal pagamento.


Cedolare Secca

Posso chiedere la cedolare secca in sede di proroga se prima non l'avevo richiesta?

SI

Si deve richiedere nuovamente la cedolare secca in sede di proroga se già l'avevo chiesta per gli anni passati?

SI

Come si richiede la cedolare secca?
Attraverso lo stesso modello RLI che si utilizza per la proroga


Remissione in Bonis

Posso richiedere la cedolare secca se mi dimentico di prorogare il contratto?

SI
Attraverso la remissione in bonis a patto che:
- non abbia pagato già l'imposta di registro per l'annualità (ossia non deve essere un ripensamento, ma una dimenticanza)
- si richieda entro il termine per la presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile
- si effettui il versamento di 250 € tramite F24 in banca o alla posta con cod. tributo 8114
- e si proceda alla richiesta della proroga e della cedolare secca come poco fa spiegato


giovedì 9 giugno 2016

Locazioni: Canone Concordato Marsciano


Locazione Canone Concordato Marsciano
L'accordo locale per la stipula di contratti di locazione a canone concordato per tutto il territorio del comune di Marsciano è stato siglato il 6 aprile 2016 dalle più importanti associazioni di categoria dei proprietari e degli inquilini.
La tipologia contrattuale prevede importanti agevolazioni fiscali per proprietari ed inquilini.
Prima di andare a vedere quali sono i principali vantaggi, il consiglio è quello, sia per locatori che per locatari, di rivedere tutti i contratti in essere e valutare la convenienza di questa tipologia.
Vantaggi:
Agevolazioni fiscali per contratti di locazione concordata:
(art. 8 comma 1 legge 431/1998):
• - 30% sull'imposta di registro
• - 30% sul canone imponibile ai fini dell'imposta sui redditi
Per i contratti concordati dove si optano per il regime della cedolare secca:
• imposta di registro e di bollo assente (art. 3 comma 2 D.Lgs. 23/2011)
• aliquota ai fini irpef secca al 10% per il quadriennio 2014-2017 (art. 9 comma 1 D.L. 47/2014) e al 15% dal 1° gennaio 2018 in poi (art. 3 comma 3 D.Lgs. 23/2011)
Inoltre per entrambe i regimi fiscali:
• riduzione IMU del 25% (art. 1 comma 53 L. 208/2015)
• riduzione TASI del 25% (art. 1 comma 54 L. 208/2015)
Detrazioni d'imposta per gli inquilini che stipulano contratti concordati 
(art. 16 comma 1 DPR 917/1986):
• 495,80 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
• 247,90 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non a 30.987,41 euro.

Scarica Gratuitamente i seguenti file:
Accordo
Mappe
Tabelle prezzi al mq
Contratto tipo

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Esperti in contratti di locazione 


mercoledì 8 giugno 2016

Contratti Canone Concordato Umbria


Contratti a Canone Concordato (Exscursus Normativo)
Da dove nascono:
In base all'art. 1 comma 3 L. 431/98 (legge sulla disciplina delle locazioni ad uso abitativo) è possibile stipulare contratti a canone concordato sulla base di appositi accordi tra associazioni degli inquilini (tipo Sunia) e associazioni dei proprietari (tipo Confedilizia) che si rifanno comunque ai criteri stilati dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 30.12.2002. Sempre in base allo stesso comma le associazioni firmatarie devono depositare tale accordo presso il comune interessato

In Umbria dove si possono stipulare:
Nei Comuni ad alta tensione abitativa dove sono stati stipulati delle associazioni di categoria gli accordi sopra descritto.
I comuni ad alta tensione abitativa in Umbria sono (delibera CIPE n° 87/2003) :
•Perugia (Città di Castello - Corciano - Foligno - Gubbio - Perugia - Spoleto - Todi – Umbertide
•Terni (Amelia – Narni – Orvieto – Terni)

ATTENZIONE!!: Oggi è possibile stipulare contratti di locazione concordata in tutti i comuni dell'Umbria in forza del art. 9 comma 2-bis del D.L. 47/2014 e della delibera della Giunta della Regione Umbria n° 172/2015. Si possono quindi stipulare contratti 3+2 con applicazione della cedolare secca al 10% per il quadriennio 2014-2017 anche in comuni per i quali sia stato deliberato, negli ultimi 5 anni precedenti all'entrata in vigore del suddetto decreto (entrata in vigore il 29.03.2014), lo stato di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
A tal proposito le associazioni di categoria hanno stipulato un accordo unico per tutti i comuni dell'Umbria che ne erano sprovvisti e lo stesso è stato inviato ai comuni con l'allegazione delle mappe per l'individuazione della zona.

Agevolazioni fiscali per contratti di locazione concordata:
(art. 8 comma 1 legge 431/1998):
• - 30% sull'imposta di registro
• - 30% sul canone imponibile ai fini dell'imposta sui redditi

Per i contratti concordati dove si optano per il regime della cedolare secca:
• imposta di registro e di bollo assente (art. 3 comma 2 D.Lgs. 23/2011)
• aliquota ai fini irpef secca al 10% per il quadriennio 2014-2017 (art. 9 comma 1 D.L. 47/2014) e al 15% dal 1° gennaio 2018 in poi (art. 3 comma 3 D.Lgs. 23/2011)

Inoltre per entrambe i regimi fiscali:
• riduzione imu del 25% (art. 1 comma 53 L. 208/2015)
• riduzione tasi del 25% (art. 1 comma 54 L. 208/2015)

Detrazioni d'imposta per gli inquilini che stipulano contratti concordati (art. 16 comma 1 DPR 917/1986)
• 495,80 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
• 247,90 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non a 30.987,41 euro.

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venerdì 27 maggio 2016

Nuovo Contratto Concordato Corciano


Canone Concordato Corciano
In data 21 Aprile 2016 è stato rinnovato l'accordo Territoriale per i contratti a canone concordato del Comune di Corciano. 

Poi scaricare direttamente dal sito del comune  la modulistica comprensiva dell'accordo, i modelli di contratto delle vari tipologie contrattuali e la mappa del comune per l'individuazione delle varie zone, che comunque possono essere individuate anche attraverso il sito dell'Agenzia delle Entrate  http://wwwt.agenziaentrate.gov.it/geopoi_omi/


Zone Contratto Concordato Corciano

Le principali agevolazioni per proprietari ed inquilini, nello stipulare contratti di locazione a canone concordato sono:
1) minor durata (3 anni + 2 invece che 4 anni + 4)
2) applicazione della cedolare secca al 10% invece che al 21% in forza dell'art. 9 comma 1 D.L. 47/2014 (esempio pratico: Canone annuo di locazione 6.000€: reddito netto 4.740€ con cedolare al 21% e 5.400€ con cedolare al 10%)
3) riduzione imu del 25% (art. 1 comma 53 L. 208/2015)
4) riduzione tasi del 25% (art. 1 comma 54 L. 208/2015)
5) detrazioni per inquilini (495,80 € se il reddito complessivo non supera i 15.493,71€, mentre 247,90€ se il reddito complessivo non supera i 30.987,41€)
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mercoledì 25 maggio 2016

Contratto Concordato Comuni della Provincia di Perugia


Affitto Canone Concordato Comuni Perugia
Il 6 aprile 2016 è stato stipulato dalle principali associazioni di categoria dei proprietari e degli inquilini l'accordo locale per per la stipula di contratti a canone concordato per i Comuni dell'Umbria per i quali ancora non era possibile addivenire alla stipula di contratti 3+2 a canone agevolato, con notevoli vantaggi per proprietari ed inquilini.

Questo è stato possibile grazie all'art. 9 comma 2-bis del D.L. 47/2014, per il quale è possibile stipulare contratti 3+2 con applicazione della cedolare secca al 10% per il quadriennio 2014-2017  anche in comuni per i quali sia stato deliberato, negli ultimi 5 anni precedenti all'entrata in vigore del suddetto decreto, lo stato di emergenza a seguito di eventi calamitosi.

Ecco i principali vantaggi, di non poco conto, per la stipula di un affitto a canone concordato:
1) minor durata (3 anni + 2 invece che 4 anni + 4)

2) applicazione della cedolare secca al 10% invece che al 21% in forza dell'art. 9 comma 1 D.L. 47/2014 (esempio pratico: Canone annuo di locazione 6.000€: reddito netto 4.740€ con cedolare al 21% e 5.400€ con cedolare al 10%)

3) riduzione imu del 25% (art. 1 comma 53 L. 208/2015)

4) riduzione tasi del 25% (art. 1 comma 54 L. 208/2015)

5) detrazioni per inquilini (495,80 € se il reddito complessivo non supera i 15.493,71€, mentre 247,90€ se il reddito complessivo non supera i 30.987,41€)

Ecco tutti i comuni della provincia di Perugia per i quali è stato fatto l'accordo locale per il canone concordato: Bastia Umbra, Marsciano, Castiglione del Lago, Gualdo Tadino, Magione, San Giustino, Città della Pieve, Passignano sul Trasimento, Panicale, Piegaro, Deruta, Spello, Trevi, Torgiano, Gualdo Cattaneo, Nocera Umbra, Montefalco, Bevagna, Norcia, Cannara, Bettona, Tuoro sul Trasimento, Giano dell'Umbria, Massa Martana, Citerna, Collazzone, Valfabbrica, Castel Ritaldi, Cascia, Fossato di vico, Campello sul Clitunno, Sigillo, Fratta Todina, Montone, Monte Castello di Vibio, Valtopina, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Monte Santa Maria in Tiberina, Sellano, Cerreto di Spoleto, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera, Poggiodomo.

Qui sotto trovate l'accordo, la divisione in zone e i relativi prezzi, il modello del contratto da rispettare e la cartografia per l'individuazione delle zone (che potete trovare tranquillamente anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate  http://wwwt.agenziaentrate.gov.it/geopoi_omi/index.php cliccando "Visualizza fasce OMI" e inserendo l'indirizzo dell'immobile o il comune e poi trovandolo mappa.


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